La Regione Sardegna finanzia la mobilità ciclistica. Non ci sono più scuse.
Virgilio Scanu, Presidente di Città Ciclabile Onlus Fiab Cagliari, ha diramato un Comunicato Stampa.
I finanziamenti di cui si parla sono il risultato di tante battaglie, di anni di incontri e documenti, e segneranno una svolta nella ciclabilità nelle due aree più urbanizzate della Sardegna.
Si tratta di fondi Europei, che fanno parte del FERS 2007 – 2013, che in parte non esistevano con quelle finalità d’impiego, ma che si è riusciti nella riprogrammazione ad inserire nella mobilità ciclabile con progetti immediatamente cantierabili, con il coinvolgimento delle province di Cagliari e di Sassari, con tutti i Comuni dei due hinterland. Il finanziamento complessivo Regionale è di circa 10 milioni, di cui in rapporto agli abitanti delle due città capoluogo di provincia, circa 6 milioni sono di Cagliari e i restanti 4 vanno a Sassari.
Il “Programma integrato di interventi per la mobilità ciclabile” è finalmente operativo e sono già stati accreditati ai Comunii i finanziamenti per dar corso ai progetti esecutivi approvati. Non ci sono più scuse.
 
 
FINALMENTE ARRIVATI I SOLDI DALLA REGIONE ( P.O. FERS 2007-2013) PER LA MOBILITA’ CICLABILE
 
A seguito dell’accordo di programma firmato il 24/9/12 dalla Regione, dalla Provincia e dai 16 comuni della cintura metropolitana di Cagliari, sul “Programma integrato di interventi per la mobilità ciclabile”, adesso finalmente operativo, in questi giorni sono stati già accreditati i soldi, nella misura del 10% dell’importo complessivo previsto per ogni comune, per dare corso ai progetti esecutivi approvati.
La Regione con questo finanziamento vuole accostare all’obiettivo dell’incremento della mobilità ciclabile quello della promozione e fruizione del territorio.
 
Non ci sono più scuse da parte della Provincia e dei Comuni per dare avvio ai progetti da tanto tempo presentati ed in attesa dei finanziamenti Europei da parte della Regione, che non si è fatta apprezzare come spesso capita per la rapidità di spesa, ma ormai ha dato inizio all’accordo con i suoi primi finanziamenti. Adesso i Comuni devono entro 30 giorni presentare il loro cronoprogramma con le tempistiche del loro iter amministrattivo, dalla gare d’appalto, alle pubblicazioni, selezioni, che deve portarli nel più breve tempo possibile alla consegna dei lavori.
La stessa, se vengono rispettate le normali tempistiche e se i dirigenti preposti si danno da fare, con la speranza di evitare le solite contestazioni, sono previste entro settembre, ottobre dell’anno prossimo, quindi dobbiamo ancora attendere un’altro anno, ma nel giugno del  2014 ci sarà la possibilità di andare da Piazza Matteotti al Policlinico e alla Cittadella Universitaria di Monserrato in bicicletta senza incontrare delle auto, prima ancora di arrivarci con la metropolitana di superfice.
A Cagliari, oltre che arrivare in sicurezza con la cara bici al Poetto e a S.Elia, ci sono i progetti e le possibilità che si riesca a completare almeno una buona parte, se non per intero, l’anello ciclabile sognato dall’intero movimento degli utenti della bicicletta, oltre alla realizzazione dei tanti percorsi ciclabili cittadini che il Comune si è impegnato a tracciare nelle tante strade dove la sezione stradale lo permette.
 
Inoltre nell’accordo di programma è previsto un finanziamento di € 50 mila per la promozione della mobilità ciclabile, ed altri € 450 mila che gestirà la Provincia per la fornitura di servizi diversi come il bike sharing e il comodato d’uso di biciclette da dare in utilizzo agli studenti, specialmente alla moltitudine di giovani universitari, che viste le esperienze e le conoscenze di tutte le altre realtà universitarie Europee e mondiali, si stanno augurando che anche a Cagliari a breve ci si possa muovere e frequentare le lezioni e le altre attività andando in sicurezza in bicicletta.