Quando chi vuole viaggiare in treno con una bici .. è un cliente felice?

Quando chi vuole viaggiare in treno con una bici .. è un cliente felice?

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Si possono incentivare più persone ad utilizzare i servizi ferroviari a lunga distanza e contribuire a ridurre i Gas Serra in sette semplici passaggi? ECF ha lanciato il suo nuovo rapporto chiamato ‘Bici+Treno: 7 servizi di base che danno ai ciclisti un sorriso’.

E’ possibile incentivare più persone ad utilizzare i servizi ferroviari a lunga distanza ed internazionali e, pertanto, contribuire a ridurre i Gas Serra in UE – con solo sette semplici passaggi.

Il 13 marzo 2017, l’ECF (nota 1) ha lanciato il suo nuovo rapporto chiamato ‘Bici+Treno: 7 servizi di base che danno ai ciclisti un sorriso’.

Il rapporto elenca sette principali servizi che dovrebbero essere attivati  al fine di incoraggiare i clienti delle ferrovie ad abbinare bicicletta e treno, per i viaggi di  lunga distanza o internazionali, e scegliere questa alternativa, rispetto ai veicoli a motore privati, ​​per i viaggi porta a porta senza soluzione di continuità.

Prima di illustrare questi sette servizi, il rapporto fornisce anche esempi di buone pratiche in Europa. Si basa sul documento di posizione “Bici e treno:  Una Odissea Europea”  che ECF ha pubblicato nel 2012 e che ha evidenziato la necessità per le imprese ferroviarie di soddisfare i requisiti base per i ciclisti. Da allora, molti miglioramenti sono stati fatti, tuttavia, molto di più c’è ancora da fare.

“La UE ha fissato obiettivi chiari per “decarbonizzare” il settore dei trasporti e per spostarsi verso mezzi di trasporto più sostenibili. I treni e biciclette hanno un grande potenziale nel sostituire modalità meno sostenibili, come i veicoli a motore privati. Tuttavia, si devono offrire servizi  attraenti per influenzare le scelte di viaggio delle persone”  ha commentato Ádám Bodor,  Advocacy Director di ECF.

Mentre l’obiettivo dell’UE è quello di limitare le emissioni di gas serra, dal 1990 le emissioni di gas serra dei trasporti sono aumentate di circa il 20%. Anche se i treni offrono una soluzione molto più sostenibile rispetto ai viaggi aerei o ai veicoli a motore privati, la quota di ripartizione modale delle ferrovie è cresciuta in modo trascurabile nel corso degli ultimi 20 anni. Pertanto, la presente relazione mira a incoraggiare le imprese ferroviarie a seguire gli esempi di buone pratiche non solo per mettere un sorriso sui volti dei ciclisti, ma anche per fare in modo che più persone utilizzino i loro servizi.

“Abbiamo cercato di fornire una guida per tutti. Per gli operatori ferroviari, perché fornisce una panoramica delle misure che dovrebbero essere attuate per incoraggiare la combinazione bicicletta e treno nei viaggi e, in ultima analisi, attrarre più passeggeri per le ferrovie. Per gli appassionati della bicicletta e i gruppi di pressione, mette in evidenza le buone pratiche già disponibili in alcune parti dell’Europa e, auspicabilmente, fornisce qualche spunto su ciò che dovrebbe essere realizzabile nel loro Paese. Mentre per i decisori dimostra che la combinazione di bici e treno può essere una scelta di mobilità di successo, se le misure giuste vengono messe in atto”  ha detto uno degli autori di questo rapporto, Ed Lancaster, ECF Policy Officer – Cycling Tourism and Regional Policy.

Nota 1: European Cyclists’ Federation, Federazione Europea dei Ciclisti, rappresentata in Italia da FIAB
Tratto dall’articolo pubblicato nel sito di ECF “Bike and train: getting more people on the right track with 7 simple steps” di Ed Lancaster (ECF Policy Officer – Cycling Tourism and Regional Policy)

La questione centrale è:
Quando il cliente delle ferrovie che vuole combinare il suo viaggio in treno con una bici .. è un cliente felice?
ECF ha identificato le principali condizioni in sette punti:

INFORMAZIONI (on-line, nelle stazioni, sul materiale rotabile): i siti web aziendali delle compagnie ferroviarie hanno una sezione dedicata contenente tutte le informazioni necessarie relative alle biciclette (ossia condizioni e modalità) e motori di ricerca dell’orario online con possibilità di interrogazione sul trasporto bici. All’interno delle stazioni ferroviarie i luoghi di parcheggio e noleggio biciclette sono chiaramente indicati. E’ indicato anche quali carrozze su ogni convoglio portano le biciclette e dove i clienti devono sostare sulla piattaforma per imbarcarsi con la propria bicicletta (supportati da annunci vocali). Infine, visualizzati sul materiale rotabile sono chiaramente visibili i loghi della bicicletta sulle carrozze dotate di compartimenti per biciclette.
PREZZI DEI BIGLIETTI PER BICICLETTA dovrebbero essere per viaggio, non per treno. Il costo per un biglietto della bicicletta come bagaglio accompagnato su un treno nazionale non deve superare i 10 euro. Il costo per un biglietto internazionale della bicicletta come bagaglio accompagnato non deve superare i 15 euro. Idealmente, i viaggiatori frequenti possono beneficiare di abbonamenti annuali in bicicletta, “multipack” per 1 giorno o altre offerte vantaggiose.
SISTEMI DI PRENOTAZIONE DI BIGLIETTI E CANALI DI VENDITA:  Al momento dell’acquisto di un biglietto del treno alla biglietteria, presso una macchina automatica oppure online, è possibile nel contempo prenotare un posto per la bicicletta. La prenotazione è opzionale e il posto a sedere può essere riservato vicino alla bicicletta.
ACCESSIBILITA’ (sia nella stazione che all’esterno): indicazioni per le stazioni ferroviarie dovrebbero essere fornite sulle principali piste ciclabili, almeno entro 3 km. Avvicinandosi alla stazione, dovrebbe essere chiaro – sia in termini di segnaletica e infrastrutture ciclistiche – il modo migliore sia per entrare nella costruzione che per accedere al ciclo-parcheggio. Dovrebbe essere altrettanto chiaro come accedere alle principali piste ciclabili quando si esce dalle stazioni. Gli ascensori dovrebbero essere una struttura standard nelle stazioni affollate per migliorare l’accesso alle piattaforme. Nelle stazioni più piccole, scale mobili per biciclette o scale per biciclette dovrebbero essere forniti come alternativa.
TRASPORTO BICICLETTE di biciclette ‘complete’ disponibile per tutte le categorie di treni e servizi ferroviari. Ci dovrebbero essere almeno 8 spazi per le biciclette in un’area dedicata. Le biciclette possono venir legate e le e-bike ricaricate. Idealmente  vi è spazio sufficiente per posizionare e manovrare un tandem, bici reclinate e rimorchi per bicicletta. Se l’accesso alle carrozze non è a livello della piattaforma, carico e scarico delle biciclette viene facilitato fornendo delle rampe.
PARCHEGGIO BICI NELLE STAZIONI FERROVIARIE Nelle stazioni più grandi le biciclette possono essere parcheggiate o ritirate almeno 15 minuti prima del primo e 15 minuti dopo l’ultimo treno presso depositi custoditi e gestiti, o 24 ore su 24, sette giorni su 7, nelle stazioni con sistemi di accesso automatizzati o armadietti per biciclette.
SISTEMI DI BIKE-SHARING OPERATI DA COMPAGNIE FERROVIARIE Per i clienti che non hanno intenzione di viaggiare con la propria bicicletta, le biciclette possono essere noleggiate dalle imprese ferroviarie con un proprio sistema di bike sharing. Se l’azienda ferroviaria dispone di un proprio sistema, fornire un biglietto integrato con i fornitori di bike-sharing locali, che dovrebbe garantire un trasporto senza soluzione di continuità porta a porta.