Ciclovia AIDA, a che punto siamo con la segnaletica?

Ciclovia AIDA, a che punto siamo con la segnaletica?

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La Ciclovia AIDA, ovvero Alta Italia Da Attraversare, è un progetto FIAB che parte da Susa e si spinge fino a Trieste. Il tracciato è lungo 900 km e attraversa la maggior parte delle città del nord Italia. Grazie alla campagna di crowdfunding sulla piattaforma Eppela lanciata nel 2019 sono stati raccolti 40mila euro a sostegno del progetto. La maggior parte dei fondi è stata destinata alla mappatura dell’intero tracciato attraverso circa 8mila segnavia resistenti al sole e alla pioggia così da rendere ancora più concreta un’infrastruttura in buona parte già pronta ad accogliere i cicloturisti.

Stando alle ultime notizie, il 67% della Ciclovia AIDA è già stato mappato: lungo 510 km tra Brescia a Trieste e lungo 115 km tra Novara e Cassano d’Adda. Per fare pressioni sulla politica e sui vari territori, FIAB aveva anche dedicato la Bicistaffetta 2018 proprio a questa infrastruttura, pedalandola con due gruppi di ambasciatori del cicloturismo.

A ideare nel 2016 la Ciclovia AIDA sono stati i rappresentanti FIAB Michele Cremonesi e Corrado Marastoni, rispettivamente delle associazioni di Milano e Verona. Negli anni è stato fondamentale anche il ruolo di figure come Valerio Montieri, Piercarlo Bertolotti, Giorgio Ceccarelli, Antonio Dalla Venezia e Federico Zadnich, che per FIAB hanno trasferito l’importanza di questa infrastruttura sui vari territori dal Piemonte fino al Friuli Venezia Giulia.

Non era mai successo che una ciclovia fosse protagonista di una campagna di crowdfunding. Questa modalità ha permesso a FIAB di allargare il proprio pubblico, attirando anche l’attenzione di cittadini e realtà che prima non conoscevano la Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta. In più il progetto ha ottenuto l’appoggio di personaggi pubblici come il comico Giovanni Storti (testimonial di AIDA) e il giornalista Mario Calabresi. Oltre alla posa dei segnavia, FIAB ha anche altri obiettivi per AIDA: tra questi quello di sostenere il progetto della Ciclovia dal punto di visto comunicativo e di realizzare un’app gratuita iOS e Android dedicata.