Ciclovia dell’Ofanto. Si cercano futuri gestori per due nuovi Albergabici in Puglia

Ciclovia dell’Ofanto. Si cercano futuri gestori per due nuovi Albergabici in Puglia

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La Provincia di Barletta Andria Trani, che gestisce il Parco Naturale Regionale del Fiume Ofanto in Puglia, ha indetto un avviso pubblico per la partecipazione alla procedura di concertazione e successiva gestione degli interventi di realizzazione di due Albergabici a servizio della futura Ciclovia della Valle dell’Ofanto.

I soggetti privati profit o non che saranno selezionati (max 20) prenderanno parte ad una procedura di progettazione partecipata finalizzata alla definizione dei livelli prestazionali e gestionali di due hub cicloturistici multifunzionali – con funzioni complesse di ristoro e di ricettività turistica, di infopoint e officina-noleggio per cicloturisti, centro di educazione ambientale, fino alla vendita di prodotti agroalimentari ed artigianali -,  e che saranno collocati presso altrettanti immobili da ristrutturare presso la diga del Locone e presso una casa cantoniera ex ANAS situata a due passi dal famoso sito archeologico di Canne della Battaglia.

Successivamente, entro la fine dell’estate 2021, verrà inoltre bandito un concorso di idee per la progettazione architettonica in modo da pervenire agli studi di fattibilità delle due strutture. Una volta che i due progetti verranno finanziati e realizzati, il Parco Regionale del Fiume Ofanto si riserverà di formulare un invito agli stessi soggetti aderenti alla procedura partecipata al fine di affidare la gestione in forma singola o associata.

L’intervento rientra nell’ambito di una progettualità più ampia con cui la Provincia di Barletta Andria Trani ha intrapreso diverse iniziative per fare della valle dell’Ofanto, l’unico vero fiume della Puglia, un brand turistico come elemento naturale, culturale e paesaggistico, anche attraverso l’utilizzo dell’innovativo strumento del Contratto di Fiume in collaborazione con i territori delle regioni confinanti Basilicata e Campania. Un sistema della mobilità lenta della Valle Ofanto inteso, quindi, in senso ampio come schema su cui convogliare le azioni singole e collettive per il miglioramento dell’accessibilità a piedi e in bici e dell’attrattività dei territori del Parco Naturale Regionale del Fiume Ofanto, che include anche la Provincia di Foggia e che confina col Parco Nazionale dell’Alta Murgia.

Il tracciato della Ciclovia dell’Ofanto è già inserito nel nuovo Piano Regionale della Mobilità Ciclistica che la Regione Puglia approverà a breve: esso permette di connettersi, in un’ottica regionale e interregionale, con le rotte Bicitalia Ciclovia dei Borbone, Ciclovia dell’Acquedotto, Ciclovia Adriatica e con la Ciclovia Francigena (EuroVelo 5), oltre che coi cammini della Via Francigena del Sud e della Via Appia Antica. Grazie alla linea ferroviaria Barletta – Spinazzola,  che ha un andamento parallelo alla ciclovia dalla costa fino all’interno (e che verrà progressivamente elettrificata, nonché dotata di nuove carrozze con portabici), la Ciclovia dell’Ofanto promette di essere anche un corridoio privilegiato per la destagionalizzazione e per la scoperta dell’entroterra pugliese.

Il bando scade il 22 marzo 2021. Per maggiori informazioni clicare qui.