“In sella alla transizione”. Al via la campagna tesseramento 2024: assòciati e sostieni FIAB!

“In sella alla transizione”. Al via la campagna tesseramento 2024: assòciati e sostieni FIAB!

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Perché FIAB è così importante? La Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta ha oltre 30 anni di storia e se piccoli o grandi comuni hanno più ciclisti e cicliste è anche grazie al lavoro quotidiano di volontari e volontarie. Da sempre interloquiamo con le amministrazioni di ogni livello e facciamo pressione perché rendano le strade più sicure e si promuova l’uso della bici, per trasformare le nostre città in luoghi vivibili, meno inquinati e a misura di persona. Chiediamo un cambio di passo importante nell’interesse di tutte e di tutti. Per questo abbiamo bisogno del vostro sostegno e della vostra partecipazione. Per questo è importante fare la tessera FIAB 2024, associarsi e unirsi alla campagna “In sella alla transizione” che mette l’accento sulla bici come strumento di cambiamento e di risposta alla crisi climatica.

Fiab, Torino Bike Pride
Migliaia di persone a Torino per la pedalata di Fiab Torino Bike Pride © Lorenzo Attardo, Stefano Druetta/FIAB Torino Bike Pride

“Per la campagna tesseramento 2024 – ha dichiarato il presidente Alessandro Tursi – FIAB ha scelto di puntare sulla centralità della bicicletta per la transizione ecologica e energetica. Mentre il dibattito pubblico è focalizzato e avvitato sul complesso passaggio alla mobilità elettrica, il Paese non riesce ancora a comprendere l’enorme potenziale del pedale per i brevi spostamenti quotidiani. Una parte rilevante della transizione è possibile in tempi rapidi e a costi minimi. Con un cambio di abitudini da parte dei cittadini e con il sostegno di istituzioni che incentivino questo cambio con infrastrutture adeguate e una comunicazione efficace. Da tempo la politica ha abdicato alla pedagogia e al bene comune della cittadinanza per inseguire e assecondare l’umore delle masse, a sua volta condizionato e plasmato dal mercato dell’auto attraverso un marketing martellante. È solo questione di volontà, e FIAB continuerà a portare avanti la propria missione con la consapevolezza di essere dalla parte giusta della storia“.

Bimbimbici 2023, associazione FIAB Roma Ruotalibera

Così “In sella alla transizione” è un invito all’azione quotidiana. Perché in bici arriverai prima di quanto credi. Perché ha torto chi dice che non potremmo mai essere un paese a misura di bicicletta. Perché vogliamo strade migliori e società più eque. E con la giusta spinta possiamo far sì che l’Italia diventi davvero un modello europeo.

Perché fare la tessera FIAB 2024 è importante

Nel 2023 le cronache da tutta Italia hanno dimostrato che esiste un tema sicurezza stradale. Purtroppo la politica nazionale ha distolto l’attenzione, nonostante i ripetuti appelli da parte di FIAB. A inizio anno le ciclabili umane e le manifestazioni pacifiche in decine di città sono state organizzate grazie alle associazioni locali. In quei momenti la stampa nazionale ha ripreso quel che stava accadendo sui territori e l’opinione pubblica ha avuto modo di capire cosa c’è in ballo: la sicurezza delle persone in città e strade spesso pericolose per comportamenti al volante tollerati troppo a lungo. La visione di fondo di FIAB punta a rivendicare il diritto allo spazio pubblico da parte delle persone.

Manifestazione milanese del 21 settembre #bastamortinstrada © Paola Piacentini

Ecco perché abbiamo scelto di portare avanti la campagna Città30Subito, che ha portato alla stesura di una proposta di legge in cui FIAB ha giocato un ruolo decisivo. Abbiamo scritto al Ministro dei Trasporti Salvini, affermando con la forza dei dati che le cicliche proposte su targa, casco e assicurazione obbligatoria per chi va in bici o in monopattino “non incideranno affatto sull’attuale strage stradale ma anzi disincentiveranno l’uso di biciclette e monopattini”. In altre parole: toglieremmo di strada quei mezzi che ci garantirebbero di rendere le città più sane e sicure. Continuiamo a dire che #LaBiciNonSiTocca, perché bisogna fermare quella che FIAB ha definito una “deriva irresponsabile che rende le nostre strade meno sicure e acuisce la dipendenza degli italiani dai combustibili fossili e dal caro carburante”.

Paciclica 2023, in sella alla Marcia per la Pace Perugia Assisi

L’Europa: dall’advocacy al cicloturismo

Facendo la tessera FIAB, si permette alla Federazione di continuare a vigilare e a proporre alternative a un modello di città che non risulta più sostenibile. Per questo promuoviamo un cambiamento che riguarda il nostro stile di vita e che tocca tutte e tutti. Con oltre 160 associazioni da nord a sud, FIAB è anche un soggetto che opera a livello europeo, grazie alla sua presenza in ECF, l’European Cyclists’ Federation. A Bruxelles svolgiamo un fondamentale lavoro di advocacy: ci facciamo carico di proposte e cerchiamo di trasferirle ai decisori, ai parlamentari e alle istituzioni. I risultati, come dimostra l’approvazione della Dichiarazione sulla bicicletta, sono enormi passi avanti.

C’è poi il capitolo cicloturismo. FIAB è coordinatore nazionale di EuroVelo, il network europeo che conta migliaia e migliaia di km di ciclovie. La rete ha compiuto 25 anni ed è un’infrastruttura strategica per lo sviluppo dei territori. Le vacanze in bicicletta in Italia registrano un giro d’affari da oltre 4 miliardi di euro all’anno (dato 2022). Con strutture di accoglienza Albergabici e servizi sempre più efficienti.

Paciclica, in viaggio attraverso l’Italia fino alla Marcia della pace Perugia Assisi 202

Ciclismo urbano e aziende

Bike to work e bike to school sono due pratiche fondamentali, che possono cambiare il volto delle città e il nostro modo di viverle. Con ComuniCiclabili gli esperti FIAB valutano il livello delle politiche bike friendly delle amministrazioni. Dando un riscontro in termine di bike smile (da 1 a 5): non premi, ma fotografie dello stato dell’arte (che possono migliorare o peggiorare). E poi ci sono le aziende, soggetti fondamentali perché possono farsi ambasciatrici di un cambiamento in atto: da CIAB alla Certificazione Bike Friendly dialoghiamo con PMI e grandi aziende che investono le proprie risorse per minimizzare l’impatto di CO2 e promuovere il benessere del personale dipendente favorendo l’uso della bici e l’intermodalità.

“La ciclabile che verrà”, pedalata organizzata da FIAB Ferrara durante la SEM

FIAB pedala, valuta, propone, ascolta, fa eventi, collabora. E FIAB studia, grazie a chi fa parte del prezioso Centro Studi che fornisce dati, ricerche e strumenti di cambiamento.

FIAB è quindi una Federazione animata da migliaia di persone che si uniscono e fanno comunità intorno alla bicicletta, consapevoli che insieme si può fare la differenza.

Unisciti a noi e fai la tessera FIAB 2024.