La Regione Basilicata approva il Piano Regionale dei Trasporti che include gli itinerari Bicitalia ed Eurovelo

La Regione Basilicata approva il Piano Regionale dei Trasporti che include gli itinerari Bicitalia ed Eurovelo

Il Piano Regionale dei Trasporti (PRT) della Basilicata, approvato dal consiglio regionale il 21 dicembre 2016, allinea questa regione fra quelle più avanzate in materia di pianificazione della mobilità sostenibile e rappresenta un ottimo risultato frutto della sinergia delle associazioni FIAB che operano sul territorio e dell’Ufficio Trasporti della Regione.

La Camera adotta Bicitalia ed Eurovelo nella sua risoluzione a favore del cicloturismo

La Camera adotta Bicitalia ed Eurovelo nella sua risoluzione a favore del cicloturismo

Ulteriore risoluzione delle commissioni trasporti e ambiente della Camera a favore del cicloturismo. Riconosciuto il ruolo di Bicitalia e Eurovelo. La Presidente FIAB "Accogliamo con favore questo ulteriore passo avanti per lo sviluppo della mobilità ciclistica in Italia (..) Ora attendiamo che anche la Legge Quadro per la Ciclabilità possa finalmente vedere la luce (..)"

Legge di bilancio 2017: 83 milioni per le ciclovie nazionali

Legge di bilancio 2017: 83 milioni per le ciclovie nazionali

Stiamo vivendo l'ennesima crisi di Governo, ma qualche bella notizia c'è anche per questo Natale, come lo fu lo scorso quando per la prima volta una Legge di Bilancio prevedeva risorse per delle ciclovie.  Tutto ciò non capita a caso ma grazie all'impegno di molti parlamentari che, in modo diverso in questi anni, hanno aiutato la causa.

Un percorso ciclabile dell’Energia Pulita

Un percorso ciclabile dell’Energia Pulita

Fiab Verona sta lavorando da più di un anno all’idea di un percorso ciclabile “Ecomuseo dell’Energia Pulita” sugli argini dei canali idroelettrici. Un suggestivo percorso culturale e naturalistico, di mobilità sostenibile in un'area urbanizzata. Non perdetevi lo splendido “spot”.

Chi fa cicloturismo non fa autoturismo

Chi fa cicloturismo non fa autoturismo

Anche scegliere di passare il proprio tempo libero in bicicletta è una scelta di stile di vista sostenibile e positiva. I turisti in auto privata portano con sè code inenarrabili, ingorghi in ingresso e uscita dai centri urbani, parcheggio selvaggio, inquinamento, ecc. Una risposta all’articolo di Stefano Gerosa “Sbandare con le gite? Attenti, FIAB non è un’associazione ricreativa”. Di Andrea Scagni

Risoluzione a favore del cicloturismo. Favorevole il ministro Franceschini

Risoluzione a favore del cicloturismo. Favorevole il ministro Franceschini

Il Ministro dei Beni Culturali e del Turismo ha evidenziato l'utilità di una rete cicloturistica anche per spostare flussi da alcuni luoghi  letteralmente soffocati da turisti, e per la valorizzazione dell’Italia come museo diffuso. Un turismo colto e intelligente che rispetti la natura del Paese e i contenitori fragili come le nostre città d’arte. di Raffaele Di Marcello

Lombardiainbici 2016 – la Via delle Risaie

Lombardiainbici 2016 – la Via delle Risaie

Speciale ed unica, l’edizione di quest’anno, raccoglie e sviluppa uno dei temi guida della grande esposizione universale EXPO 2015, con la sua impegnativa sfida sulla sostenibilità alimentare dell’intero pianeta. Si pedalerà infatti lungo l’itinerario n. 10 “Via delle Risaie” individuato nel Piano Regionale della Mobilità Ciclistica, rendendo omaggio ad uno degli alimenti fondamentali del nostro pianeta e di cui l’Italia è produttore leader europeo e mondiale.

Petizione per il treno+bici sulla ciclabile della Valsugana

Petizione per il treno+bici sulla ciclabile della Valsugana

La ciclopista della Valsugana lunga ben 80 km e che collega i laghi di Caldonazzo e Levico con la bella città di Bassano del Grappa, è un vero e proprio paradiso per tutti gli appassionati delle due ruote a pedali. E' necessario garantire un maggiore servizio treno+bici che permetta a tutti di fruire dello splendido percorso ritornando poi al punto di partenza con il treno. 

Rallentando – Brava gente. Un viaggio tra memoria e solidarietà

Rallentando – Brava gente. Un viaggio tra memoria e solidarietà

Un'impresa senza precedenti. Un'impresa al contempo sportiva, educativa e culturale: attraversare in bici, in pattini e in¬fine a piedi, in 1 mese e oltre 2.500 km di percorso, tutti i principali Campi di concentramento e i luoghi della Memoria italiana legati alla deportazione. 28 luoghi, troppo spesso dimenticati. Luoghi che ci parlano del passato ma che sussurrano al presente e al futuro del nostro Paese.