Mentre la proposta di legge delega al governo per le modifiche al Codice della Strada è ancora ferma in Senato, i bambini di tutta Italia continuano a scrivere al Presidente del Consiglio attraverso il sito 30eLode.org e adesso è arrivato il momento di entrare con la campagna “30eLode” in una nuova fase.
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Rapporto ACI-ISTAT 2014. Un forte segnale d’attenzione.
Nei centri urbani un morto su due è un utente non motorizzato. Siamo fuori dai parametri europei. Europa che chiede l'incentivazione della mobilità ciclistica e pedonale. Le cifre confermano il principio del safety in numbers (più ciclisti circolano, meno incidenti) e l'efficacia delle politiche di mobilità sostenibile. Gli interventi necessari vanno nella direzione della nostra campagna 30 e lode per la moderazione della velocità.

A messa senz’auto
Una campagna diversa dal solito che vuole intercettare un pubblico specifico: chi la domenica va a messa e usa l’automobile. Sfruttando l’attenzione che la Chiesa ha recentemente deciso di rivolgere alle tematiche ambientali, FIAB - Amici della Bicicletta di Verona - ha lanciato il messaggio “A messa senz’auto”. La campagna ha incontrato i favori della Diocesi veronese e di alcuni parroci stanchi di vedere il sagrato invaso dalle automobili.

Investire nella mobilità ciclistica fa bene alla salute e all’economia
Cosa significa investire in infrastrutture ciclistiche? Risparmiare denaro, pubblico e privato, creare posti di lavoro, ridurre l'inquinamento, mantenere le persone più sane, migliorando non solo le prestazioni fisiche ma anche quelle cerebrali. Tutti questi benefici sono dimostrati, e i vantaggi economici quantificati. Arriveremo a prenderne atto anche qui in Italia?

Xcycle. Ridurre incidentalità e mortalità degli utenti vulnerabili
Intervista al Prof. Luca Pietrantoni, professore Associato presso il Dipartimento di Psicologia Università di Bologna, Coordinatore del progetto europeo XCYCLE, progetto di ricerca finanziati nell’ambito del programma Horizon 2020. di Bibi Bellini

Muoversi in città. Esperienze e idee per la mobilità nuova in Italia
PUMS e città metropolitane, ITS, servizi per i pendolari, bicicletta, veicolo pulito, servizi in sharing, città a 30 km, logistica delle merci, risparmiare traffico ed urbanistica. Le parole del futuro per la mobilità nuova raccontate nel libro di Anna Donati e Francesco Petracchini che approfondisce e propone le migliori esperienze. Il capitolo 5 "Muoversi in bicicletta" curato da Antonio Dalla Venezia, past-President FIAB, e da Silvia Zamboni.

Anche in Francia un’intera area metropolitana diventerà zona 30!
di Corrado Marastoni
Una decisione del consorzio dei comuni dell'area metropolitana di Grenoble, in Francia, porta il limite di 30 km/h in tutte le strade urbane salvo poche eccezioni: finalmente questi provvedimenti su larga scala varcano il confine del mondo germanico per scendere verso sud, il futuro migliore ci viene incontro?

Università per la Sostenibilità e la Mobilità Nuova, in sinergia con FIAB
Anche le Università italiane si propongono di incentivare le diverse forme di mobilità sostenibile con un evento per illustrare i migliori esempi, ancora poco esplorati a livello di Ateneo, ed attivare le sinergie tra diversi attori. FIAB sarà presente con Giulietta Pagliaccio (Presidente FIAB) e Marco Passigato (per l'Università di Verona, ma anche Consigliere e Responsabile Area Tecnica FIAB).

Progettare la Mobilità Nuova
Per migliorare le città ed i territori e rendere più facile e sicura la mobilità in bici ed a piedi è necessario ripensare il modo di progettare gli spazi pubblici e le infrastrutture stradali sia della viabilità principale che a carattere locale di quartiere. Lunedì 14 settembre a CosmoBike Mobility (Fiera di Verona) Giornata di Formazione tecnico-professionale gratuita con Crediti Formativi "Progettare la Mobilità Nuova: ciclabilità e moderazione del traffico".

Città slow per contrastare le vittime della strada
Il Coordinamento regionale FIAB del Friuli Venezia Giulia commenta le cifre pubblicate dalla Regione sull'incidentalità stradale. Sottolineando che il sistema più efficace ed efficiente è per affrontare questo problema è introdurre in ambito urbano il limite di velocità a 30km orari con eccezione delle vie di scorrimento principali. Passare quindi dal concetto “Zone 30” a quello di “Città 30”.

Vietato evitare infrazioni
Un esempio dell'incapacità del nostro Paese di pensare una mobilità che includa i mezzi non motorizzati? La situazione paradossale per il ciclista che percorre la ex strada statale n. 565 da Castellamonte ad Ivrea. Un cartello improvvisamente vieta l’accesso alla galleria ... non si può andare avanti, non si può nemmeno tornare indietro. Maria Cristina Caimotto, del direttivo di Bike Pride Fiab Torino, con l'avv. Jacopo Michi, chiede l'intervento della Città Metropolitana.

Città con più bici e meno auto? Più sane e… più benestanti!
Chi ha detto che promuovere uno stile di vita fisicamente attivo sia solo una questione di salute pubblica? Una ricerca mostra come le città più attive si rivelino essere anche le più economicamente vivaci e competitive.

Mobilità sostenibile alla Festa dell’Unità
Il ministro Graziano Delrio e la Presidente della FIAB Giulietta Pagliaccio tra gli invitati ad un dibattito che si terrà giovedì 2 luglio a Carpi (Modena) alla Festa Nazionale dell'Unità, organizzato dall'Area Ecodem del Partito Democratico.

Il Parlamento europeo chiede azioni urgenti per ridurre le morti di ciclisti e pedoni
7.600 ciclisti e pedoni sono morti a causa del traffico stradale nel 2013. L'equivalente di un aereo pieno di passeggeri perso ogni settimana. L'introduzione del limite di 30Km/h nei centri urbani come standard sarebbe uno strumento molto efficace per rendere le strade più sicure. Il Parlamento ha già raccomandato questa misura contando su una maggioranza trasversale molto larga.

I Conferenza Nazionale Mobilità Sostenibile
Il prossimo 19 e 20 giugno 2015 a Catania si terrà la Prima Conferenza Nazionale sulla Mobilità Sostenibile promossa dal Ministero dell'Ambiente, Anci e il Comune di Catania. Saranno due giornate istituzionali importanti per discutere a tutto campo di come trasformare le nostre città attraverso un nuovo modello di mobilità per renderle più vivibili e competitive.

Disegnare città più sicure
Le buone pratiche vengono dai luoghi più impensati. Seoul, Corea del Sud, ha ridotto del 32% l’anno gli incidenti stradali che vedono vittime bambini e ragazzi “semplicemente” ridisegnando le strade. L’esempio dimostra che la sicurezza si fa ripensando le strade, rendendole adatte a tutti gli utenti e non solo a quelli motorizzati.

Reddito di cittadinanza, automobili e biciclette
In Olanda quel reddito è corrisposto ai disoccupati a diverse condizioni, fra le quali quella di non possedere un’auto. Il fatto va segnalato per sottolineare come in certi paesi nei quali è molto diffuso l’utilizzo della bicicletta, l’auto sia (già) considerata come un lusso assolutamente rinunciabile, un capriccio dannoso per sé e per gli altri. Ma vediamo qual è stata la “storia della bicicletta” in Olanda.

La prevenzione primaria. Come non mettere a rischio la salute del bambino
Un progetto tra diverse realtà impegnate per “La Salute del bambino”, tra le quali FIAB. Difendere la salute attivando stili alimentari e di vita più sani e rispettosi dell’ambiente, contrastare sedentarietà e inquinamento. Parte del libro, curata da Germana Prencipe, referente salute FIAB, è dedicata al movimento: “Mobilità ciclistica per la salute. Criticità e benefici a tutte le età”.

Priorità alla sicurezza attiva
L'assemblea nazionale FIAB del 19.4.2015 ha approvato una mozione per precisare che sono da considerare prioritarie le misure di "sicurezza attiva" mentre la "sicurezza passiva" va intesa quale completamento della precedente, e non come alibi per "scaricare" sui ciclisti e sull'utenza vulnerabile l'onere della sicurezza. L'insicurezza delle strade è il fattore determinante della maggior parte degli incidenti.

Stati Generali di Bologna. Discussioni tecniche ed idee in movimento.
Molti dirigenti e soci della FIAB hanno partecipato dal 10 al 12 aprile a Bologna agli “Stati Generali della Mobilità Nuova”. Due di loro, Edoardo Galatola (Responsabile sicurezza e ufficio legislativo FIAB) e Germana Prencipe (referente Salute FIAB), hanno scritto un breve resoconto, raccontandoci la loro esperienza.
