I ciclisti non salveranno il mondo. Gli automobilisti, se vanno piano, magari qualche vita si

I ciclisti non salveranno il mondo. Gli automobilisti, se vanno piano, magari qualche vita si

La bicicletta può dare un importante contributo a migliorare le nostre città e alla salvaguardia dell’ambiente. Nessuno però pretende di ”salvare il mondo”, anche se tutti possiamo fare qualcosina per migliorarlo. Pure gli automobilisti, cominciando a rispettare pedoni e ciclisti, a moderare la velocità e guidare con prudenza. Così non salveranno il mondo ma qualche vita si. di Stefano Gerosa

La vexata quaestio dei grupponi di ciclo-sportivi sulle strade

La vexata quaestio dei grupponi di ciclo-sportivi sulle strade

Ciclo-sportivi in allenamento fan gruppo sull’intera carreggiata. Non sono "tutti i ciclisti", visto che molti in bici hanno altre modalità di muoversi. Da sanzione? In alcuni casi ma no a “cacce alle streghe”: c’è un problema di sicurezza stradale più generale, limiti di velocità violati, aggressività, ecc. Gli sportivi, a differenza di ciclisti urbani e cicloturisti, non sempre possono usare le ciclabili, servono soluzioni per loro. di Stefano Gerosa

Cambiare mobilità / cambiare mentalità

Cambiare mobilità / cambiare mentalità

Corso di formazione per promotori della mobilità sostenibile, della sicurezza stradale e per esperti di psicologia del traffico organizzata da Mente Interattiva di Bisceglie (BT), Puglia, torna a proporre la prospettiva psicologica quale strumento indispensabile per promuovere il cambiamento nelle abitudini di mobilità.

Critical Drive 2050

Critical Drive 2050

“Non hai sentito i notiziari? E’ una strage, centinaia di migliaia di morti sulle strade di tutto il mondo. Sembra di essere tornati prima del 2020, quando le vecchie auto, ancora guidate dagli umani, mietevano vittime quotidianamente. Tempi bui, medioevo”.
di Stefano Gerosa

Ministro Delrio, serve una campagna di civiltà della strada

Ministro Delrio, serve una campagna di civiltà della strada

Tornata da un biciviaggio FIAB in Francia faccio una riflessione. In una settimana non ho sentito un clacson suonare né un automobilista alterato. Trovo questo comportamento molto civile e credo che sia giunto il momento per una grande e martellante campagna di civiltà della strada. E lo chiedo al ministro Graziano Delrio. di Giulietta Pagliaccio, Presidente FIAB

Dati ISTAT: più ciclabili e zone 30 ma poca pianificazione

Dati ISTAT: più ciclabili e zone 30 ma poca pianificazione

Pubblicati i dati ISTAT relativi alla mobilità urbana. Aumentano aree pedonali e piste ciclabili, si estendono le Zone a Traffico Limitato e le Zone 30. Crescita dei servizi di mobilità condivisa, con il bike sharing. Molte città però non hanno un Piano Urbano della Mobilità, così spesso, anche le migliori opere pedonali e ciclistiche, senza pianificazione, perdono di efficacia. di Raffaele Di Marcello

Automobilisti talebani e ciclisti europei

Automobilisti talebani e ciclisti europei

Dipingono i ciclo-attivisti come talebani. Invece sono cittadini come gli altri, ciclisti ma spesso anche automobilisti. E il modello di mobilità e città a cui si riferiscono è europeo e democratico. Illiberali e talebani appaiono coloro che vogliono conservare città dominate dall’auto. di Stefano Gerosa

Fate strade sicure, non la guerra

Fate strade sicure, non la guerra

Siamo tutti pedoni, ciclisti ed automobilisti. Qualcuno vorrebbe metterci gli uni contro gli altri. La solita vecchia politica, incapace di governare città e territori. I soliti vecchi interessi di chi non vuole il cambiamento. di Stefano Gerosa

Ma perché i ciclisti devono per forza essere simpatici?

Ma perché i ciclisti devono per forza essere simpatici?

Da 30 anni i mezzi di comunicazione ci passano un’immagine della bicicletta edulcorata e romantica. Ora però i ciclisti sono aumentati , rivendicano spazi e diritti e hanno un certo “peso”. Così qualcuno dice “Dai non dite certe cose! Vi rendete antipatici!”.  Insomma, non dovremmo promuovere quelli che sono normali ingredienti della mobilità ciclistica in mezza Europa? di Stefano Gerosa

La tangenziale dei bambini

La tangenziale dei bambini

Un chilometro di tangenziale ed una rete 'metropolitana' pedonale a cielo aperto. Con indicazioni stradali, svincoli, monumenti, servizi, attività commerciali. Servirà ai bambini per andare e venire da scuola senza l'assillo del traffico nelle 'pericolose' vie della città e ai genitori per sentirsi più sicuri. A tutto vantaggio anche del commercio locale.

Groningen: capitale della mobilità sostenibile

Groningen: capitale della mobilità sostenibile

di Eugenio Galli
A Groningen, la bici non è affatto una scelta estrema bensì rappresenta il normale mezzo di spostamento degli abitanti. Se, sull’intero Comune, la mobilità ciclistica rappresenta il 50% degli spostamenti quotidiani, nella zona più centrale la percentuale di modal split della bici supera il 70%, ponendola decisamente in testa alle classifiche mondiali.

#QualeBuonaStrada

#QualeBuonaStrada

La nostra Rivista BC insieme ad altri siti di informazione ciclistica ha lanciato una nuova campagna.  FIAB rilancia con convinzione: "Il tema della sicurezza, o sarebbe meglio dire dell'insicurezza, dei ciclisti sulle nostre strade è drammaticamente agli onori della cronaca quasi quotidiana" afferma Giulietta Pagliaccio. Si chiede l'approvazione delle modifiche al codice della strada e una campagna di comunicazione che spieghi che l’uso dell’auto è incompatibile con il cellulare.

ANCI di cosa ti lamenti? Multe usate per far cassa. Cancellate mobilità ciclistica e zone 30!

ANCI di cosa ti lamenti? Multe usate per far cassa. Cancellate mobilità ciclistica e zone 30!

L'ANCI si lamenta pubblicamente? Quando invece non è estranea alla "deriva" in materia operata dai Comuni. Fiab infatti ha assistito dal 1998 in poi allo svuotamento progressivo della norma del CdS che assicurava finanziamenti stabili a piani per la mobilità ciclistica, interventi di moderazione e "città 30”. Hanno  neutralizzato con ostinazione le modifiche del Codice che alimentavano il circuito virtuoso “Sanzioni - Sicurezza". Soltanto per "far cassa". Cosa vogliono ancora?

Giornata Nazionale “Tutti a scuola a piedi o in bicicletta”

Giornata Nazionale “Tutti a scuola a piedi o in bicicletta”

Dopo il successo della prima edizione anche quest’anno FIAB e Bimbimbici organizzano la giornata nazionale “Tutti a scuola a piedi o in bicicletta”. Il giorno prevista per la giornata sarà lunedì 21 marzo. L’invito semplice che per quel giorno rivolgiamo a tutti i genitori d’Italia è di portare i propri figli a scuola a piedi o in bicicletta.

Il Futuro della Mobilità Sostenibile

Il Futuro della Mobilità Sostenibile

Si terrà venerdì 18 Marzo 2016 a Torino, alle ore 10.00, presso il Politecnico di Torino, il Convegno  “Il Futuro della Mobilità Sostenibile”.  Parteciparanno ed interverranno al Convegno personalità istituzionali ed associazioni.