Gigi Riccardi fu plurimo fondatore di associazioni, Ciclobby ma anche CamminaMilano a tutela dei diritti dei pedoni . A lui il merito di avere pensato a una “confederazione della mobilità sostenibile” per dare maggior forza alla voce di ciclisti, pedoni e utenti dei trasporti pubblici. Trenta anni fa con una lungimiranza che molti allora non capivano aveva saputo porre all’attenzione temi oggi di grande attualità. L'intervento di Eugenio Galli alla cerimonia del 13 dicembre sulla Ciclovia della Martesana, nel corso della quale è stata scoperta la targa dedicata a Luigi Riccardi, Fondatore di Fiab-Ciclobby a Milano e presidente della Federazione Amici della Bicicletta.
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La Ciclovia Martesana dedicata a Luigi Riccardi
Il 13 dicembre 1986 a Milano un gruppo di volontari, armato di falcetti e roncole, iniziò a decespugliare la giungla di rovi a fianco del Naviglio Piccolo. Nasceva così un'idea: la ciclovia della Martesana.
Sabato 13 dicembre 2014 – dalle ore 15,20, il Comune di Milano scopre la targa che dedica la Ciclovia della Martesana a Gigi Riccardi, indimenticabile presidente FIAB per più di 10 anni. Il pomeriggio prosegue il video “Gigi Riccardi e la rivoluzione della bicicletta” e, in collaborazione con FIAB-Ciclobby, ricordi e testimonianze.

Petizione. Vogliamo il trasporto bici sui treni per Calalzo.
Lo scorso agosto è stata riaperta la linea ferroviaria Ponte nelle Alpi-Calalzo senza servizio di trasporto bici, prima consentito. La decisione danneggia lo sviluppo del cicloturismo italiano, in un tratto fondamentale di collegamento la rete cicloturistica dell'Austria: il percorso che da Dobbiaco porta a Cortina e Calalzo, collegando le Dolomiti alla pianura veneta e alla costa adriatica. Fiab Belluno-Amici della Bicicletta apre una raccolta di firme sul sito internet Change.org.

Un passo avanti verso la Greenway Palermo-Camporeale (grazie a Fiab)
Vittoria di FIAB - Palermo Ciclabile. Grazie all'osservazione presentata a luglio del 2014 dall'associazione, la realizzazione di un collegamento ciclo-pedonale sul tracciato dell’ex ferrovia Palermo-Camporeale è ora nel Piano Triennale per le opere pubbliche e nel Bilancio comunale, con un finanziamento di 2,3 milioni di euro di fondi regionali.

Successo, con sposi, per la 2° edizione del salone del cicloturismo
Domenica sera presso il complesso fieristico di Arezzo si è chiusa la seconda edizione di CICL@TOUR, nata da una collaborazione di Arezzofiere con la FIAB. Bilancio molto positivo: un seminario con tecnici e dirigenti FIAB, una tavola rotonda, l'Eroica e l'Intrepida, stand ciclistico affollato e per chiudere in bellezza .... un matrimonio in bicicletta.

La Treviso-Ostiglia. Quale futuro.
Il percorso ciclopedonale, sul tracciato della ex ferrovia Treviso-Ostiglia è frequentato da migliaia di ciclisti e famiglie. Ha tutte le caratteristiche per diventare un grande percorso ciclabile in grado di attirare turisti da tutta Europa. E’ necessario però che il suo percorso sia completato fino ad Ostiglia e che siano realizzate le opere complementari. Venerdì 21 novembre a Curtarolo (PD) un incontro per individuare insieme, associazioni ed istituzioni, le azioni future.

La rete ciclabile nazionale. Situazione attuale e prospettive
FIAB ha elaborato per conto del Ministero dell’Ambiente la rete ciclabile nazionale denominata Bicitalia, che interessa tutto il territorio nazionale ponendo attenzione alle connessioni europee e al completamento della rete ciclabile europea Eurovelo. Scopo del seminario, che si terrà a Cicl@tour - Arezzo Fiere Venerdì 14 novembre, è fare il punto su criteri e metodologie sviluppate da FIAB e da alcune regioni per la realizzazione della rete ciclabile nazionale.

Friuli in bicicletta. 13 road-book nelle Terre dei Patriarchi
In bicicletta attraverso le Terre dei Patriarchi. Scoprire il Friuli in bicicletta, mezzo slow per eccellenza, attraversando le Terre dei Patriarchi è un’esperienza che porta fuori dal tempo e dalle rotte conosciute ai più, ora possibile grazie ai nuovi percorsi ciclabili ideati dalla Provincia di Udine e testati da Fiab.

Cicl@tour 2014 ad Arezzo. Quando il ciclismo incontra la vacanza in campagna
Dal 14 al 16 novembre ad Arezzo con AgrieTour, in scena il cicloturismo. Cicl@tour è organizzato da Arezzo Fiere con la FIAB, dedicato a chi la vacanza la vuole fare in bici, ma godendo delle bellezze dei paesaggi di campagna. Un incontro ideale tra domanda e offerta.

Progetto Europeo EuroVelo 8, la Pista Ciclabile del Mediterraneo
Giovedì 23 ottobre a Roma, presso la sede dell'ENIT, verrà presentato il Progetto Europeo “EUROVELO 8, la Pista Ciclabile del Mediterraneo". L’Italia è interessata per 965 km ed il progetto mira al potenziamento dei percorsi nelle zone dell’Asta del Po, toccando città come Venezia, Torino, Ferrara e Mantova.

Treno + Bici. Dentro e fuori.
La bici sul treno è ancora una garanzia di carta, che si scontra con una realtà fatta di burocrazie, di reti regionali che non si parlano, di pochi e affollati vagoni sui quali il capotreno, alla fine, può decidere chi sale e chi no. Nel numero della nostra rivista BC di Marzo-Aprile è stato pubblicato un interessante servizio "La corsa promessa".

Maremma e Toscana: da Bicitalia alle Green Ways
L'11 e il 12 ottobre in Maremma l'annuale incontro delle Associazioni del Coordinamento FIAB della Toscana. L'incontro punta quest'anno sul cicloturismo di qualità, abbinando alle "Parole" del sabato pomeriggio con la conferenza "Per lo sviluppo del turismo sostenibile in Maremma e in Toscana; da BICITALIA alle Green Ways", due escursioni che hanno nel paesaggio e nella riscoperta della memoria storica del territorio.

COMODO: sbloccare l’Italia, investendo nel Trasporto ferroviario e nel Turismo dolce
La Confederazione della Mobilità dolce chiede al Governo di puntare sulla messa a valore del paesaggio culturale che potrebbe rappresentare un indice del PIL in crescita esponenziale, se venisse infrastrutturata. Con quali opere? Con la riqualificazione e reingegnerizzazione e la messa in rete delle arterie storiche, ferrovie minori, treni storici, vie d’acqua, cammini storici, strade bianche, tratturi e transumanze che raccontano la storia del nostro paesaggio, nella chiave di un turismo dolce e di una maggiore qualità della vita delle comunità minori e sparse.

La Bicicletta come strumento di promozione turistica del Garda
Convegno ad Expobici, lunedì 22 settembre 2014. Il Cicloraduno Fiab del 2015 sarà aperto a cicloturisti, mountain bike e bici da corsa: una proposta innovativa per aggregare i ciclisti di ogni tipo in questo territorio tra i più belli ed attrezzati . Obiettivo della conferenza un analisi con i differenti attori del territorio gardesano sulle ricadute turistiche, strategiche in un periodo di relativa bassa stagione.

Viaggio felice, sono sano. In bici da Padova a Barcellona
10 tappe in 10 giorni con incontri pubblici sullo stato della salute in Europa e per promuovere uno stile di vita sano, determinante per la qualità della nostra vita. 1° ottobre incontro pubblico a Mantova. Il 3 ottobre a Savona.

Bell’Italia in bicicletta
L'Italia in bici? Imbattibile. Ciclovie come l'Alpe Adria o SIBIT, o territori ciclabili per vocazione come il Salento, ci fanno capire che realizzare itinerari e promuovere questa forma di turismo può dare grandi risultati. Percorsi vari e movimentati ricchi di tesori di storia ed arte, una varietà di paesaggio mai monotona, l'eno-gastronomia italiana, ecc. Il nord Europa, oggi meta quasi esclusiva del cicloturismo, non regge il confronto. L'esperienza di Laura Bertinetti.

Torna il treno a Calalzo, ma niente bici! Trenitalia contro il cicloturismo?
Dal 1 agosto è stata riaperta la tratta ferroviaria Ponte nelle Alpi-Calalzo di Cadore. Però non è più possibile il trasporto delle bici al seguito. Molto grave, visto che siamo su un segmento essenziale dei percorsi cicloturistici che collegano la Pusteria, e quindi l'Austria, alle Dolomiti, alla pianura e alla laguna veneta. Fiab Veneto chiede a Trenitalia di modificare la decisione.

La Regione Emilia Romagna approva la Rete delle ciclovie regionali
La regione Emilia Romagna si muove nella giusta direzione per promuovere il ciclo-turismo e la mobilità ciclistica. Tutto ciò avviene anche grazie al lavoro svolto dalla FIAB, che propone di segnalare al più presto, con cartellonistica dedicata, un migliaio di km già pedalabili oggi in Regione, per dare da subito nuovo slancio al cicloturismo e all'imprenditoria connessa al settore.

RFI chiude a ciclisti e pedoni il percorso Livorno-Pisa
Rete Ferroviaria Italiana Spa chiude un passaggio a livello, tagliando completamente l’unico collegamento possibile , per pedoni, ciclisti e scooteristi, tra le città di Pisa e Livorno. Lettera aperta di FIAB Livorno e Pisa per chiedere l'immediata riapertura.

Ciclovie italiane, come farle, tante, presto e bene
Dopo la denuncia sulla ciclabile del Trasimeno, finita nel fango, una riflessione su cosa serve veramente per il cicloturismo in Italia. Segnalare strade a bassa intensità di traffico, realizzare collegamenti di raccordo, riqualificare itinerari di pregio ambientale e paesaggistico. E bisogna cominciare subito, sfruttando l'esistente e promuovendolo. L'insana idea di mega-opere ciclabili, invece, rischia di far "impantanare" lo sviluppo del cicloturismo in Italia.