Uomini che odiano le bici – la vendetta

Uomini che odiano le bici – la vendetta

TOMO III

Dopo la caccia all'untore (in bici) spuntano le fedi religiose, le sette e le congregazioni  ed addirittura società segrete e gruppi paramilitari ciclofili

Con il terzo tomo arriva a conclusione la saga degli "Uomini che odiano le bici" (ed ammazzano sulle strade), a cui promesse messianiche od eventi miracolosi cercano di dare risposta

Uscire dalla nicchia

Uscire dalla nicchia

20 anni Fiab, un decennio Ferrara e Reggio, 1 anno#salvaiciclisti: quali risultati?

L'Italia è lontanissima dalla ciclabilità e dalla mobilità globale dell'Europa: come uscire dallo stallo attuale? 

Attendere tempi migliori, oppure che qualcuno arrivi con il noto "ce lo chiede l'Europa" e recuperi a tappe forzate il ritardo? Che ruolo possiamo svolgere, noi Fiab ed altre associazioni o movimenti?

La «Pista ciclabile» è un ingrediente, noi vogliamo la torta!

La «Pista ciclabile» è un ingrediente, noi vogliamo la torta!

Alcune formazioni politiche hanno pensato di intercettare il voto dei ciclisti urbani inserendo nel loro programma la solita litania delle “piste ciclabili”.  Non hanno ancora capito che questo è miglior modo di NON prendere i nostri voti. Bustine di zucchero o ciliegine ci han dato la nausea. La “Pista ciclabile” è solo un ingrediente della mobilità ciclistica. Certo un ingrediente essenziale, ma noi vogliamo mangiare la torta.

Nasce Milano Cycle Chic

Nasce Milano Cycle Chic

Ha da poco aperto Milano Cycle Chic, il blog fotografico della Milano che pedala nato sulla scia del successo di Cycle Chic di Copenhagen, ideato dal fotografo Mikael Colville Andersen esperto di mobilità ciclistica.

L’ADFC bacchetta la Merkel – e non solo

L’ADFC bacchetta la Merkel – e non solo

«Frau Merkel, non c'è bisogno che pedali anche Lei, ma che si occupi di ciclabilità sì». Così viene richiamata la cancelliera dall'ADFC, sorella di Fiab in Germania. Anche in paesi con ciclabilità sviluppata la "lobby della bicicletta" preme sulla politica per ottenere di più.
Bacchettate da più parti anche al crociato anti-"cicloteppisti" che aveva fatto notizia in Italia.

Il Conte Ugolino e le “ciclabili OGM”

Il Conte Ugolino e le “ciclabili OGM”

Cosa c'entrano il Conte Ugolino e l'Arcivescovo Ruggieri con gli Organismi Geneticamente Modificati e le piste ciclabili? Lo scopri qui, te lo svela, sotto giuramento di silenzio, il misterioso autore "Penna Acida". 

Nuova serie "carognate e  prese di giro" di Penna Acida

Per la bici meno chiacchiere e più soldi!

Per la bici meno chiacchiere e più soldi!

In Gran Bretagna si parla di come aumentare l'uso della bici. Il Direttore Sviluppo di ECF Kevin Mayne a radio Monocle da dei suggerimenti importanti.  Quindi il Ministro dei Trasporti annuncia uno stanziamento di 62 milioni di sterline. Ma il British Cycling afferma «Una sterlina per persona non è sufficiente, ce ne vogliono 25».
Un dibattito così da noi? Pura fantascienza. In Italia per la mobilità ciclistica solo chiacchere.

Gino Bartali e la Shoah

Gino Bartali e la Shoah

Il libro “Gino Bartali e la Shoah” vuole evidenziare come il suo essere un eroe dello sport nel periodo bellico sia stato il mezzo, non il fine: se non fosse stato famoso non sarebbe riuscito a fare quello che fece in aiuto degli ebrei; non si trattava più di dover vincere né tappe né gare, doveva mettere a rischio se stesso a favore di altri, i perseguitati. E lo fece.

Regione e FIAB presentano il 1° Rapporto ciclisti in Lombardia

Regione e FIAB presentano il 1° Rapporto ciclisti in Lombardia

Lombardia. Le nostre città sono visibilmente più affollate di biciclette rispetto a qualche anno addietro. Mancavano dati sul numero di ciclisti, le percentuali modali degli spostamenti, ecc. Per colmare questa mancanza, attraverso una convenzione stipulata con FIAB, la Regione Lombardia ha messo in atto il 1° Rilevamento annuale dei ciclisti in tutti i capoluoghi di provincia.

Città che ci illuminano:  Berlino

Città che ci illuminano: Berlino

Capitolo 2

Il cielo sopra Berlino ed i suoi incroci ciclabili

Prosegue la serie di reportage su un aspetto, una soluzione, una certa città europea amica della bici, una illuminazione appunto per sviluppare la ciclabilità nelle città italiane ...

La prima puntata era su Gronigen, Olanda,  dominata dalle biciclette e da una parola magica, ora si passa a Berlino, con i suoi cieli che Wim Wenders vede popolati di angeli,  ed i ciclisti che ne percorrono gli incroci senza ali.

Città che ci illuminano: Groningen

Città che ci illuminano: Groningen

Capitolo 1

"Uitgezonderd", una parola magica?

Si apre una serie di piccoli e grandi reportage focalizzati ogni volta su un aspetto, una soluzione, una certa città europea, una illuminazione appunto per sviluppare la ciclabilità nelle città italiane ...

Siamo nella mitica Groningen in Olanda, dove una parola sembra creare mondi di sogno.