Babbo Natale esiste! (E non usa l’auto)

Babbo Natale esiste! (E non usa l’auto)

A Milano lo shopping natalizio non si fa in auto: Confesercenti e le associazioni ambientaliste insieme per la mobilità sostenibile. Una locandina verrà esposta nelle vetrine dei negozi aderenti all’iniziativa, per invitare le persone a fare gli acquisti natalizi a piedi, in bicicletta, coi mezzi pubblici.

In Friuli Venezia Giulia Ufficio della Mobilità Ciclistica, Tavolo tecnico e legge regionale per tutelare pedoni e ciclisti

In Friuli Venezia Giulia Ufficio della Mobilità Ciclistica, Tavolo tecnico e legge regionale per tutelare pedoni e ciclisti

Positivo confronto Regione-Fiab. Si sta costituendo l'"Ufficio Regionale della Mobilità Ciclistica", un "tavolo tecnico permanente in materia di mobilità ciclistica" e predisponendo una legge regionale. Il coordinatore FIAB Federico Zadnich sottolinea il passo positivo. Protocollo d'intesa Regione-FIAB per EuroVelo9.

Pubblicato il Decreto Ministeriale per il Programma nazionale di mobilità sostenibile

Pubblicato il Decreto Ministeriale per il Programma nazionale di mobilità sostenibile

Il 12 ottobre è stato pubblicato, in Gazzetta Ufficiale, il Decreto Ministeriale relativo al Programma Sperimentale nazionale di mobilità sostenibile, che stanzia 35 milioni di euro e disciplina le modalità e i criteri per la presentazione dei progetti di mobilità sostenibile presentati da uno o più Enti locali e riferiti ad ambiti territoriali con popolazione superiore a 100.000 abitanti.

Visto che la maggioranza va in auto

Visto che la maggioranza va in auto

Basta poco in Italia, in termini di politiche per la mobilità nuova e ciclistica, per scatenare la reazione del partito dell’auto. Tuttavia chi ha responsabilità politiche dovrebbe guardare al futuro e al miglioramento della qualità della vita della propria città. di Stefano Gerosa

I ciclisti non salveranno il mondo. Gli automobilisti, se vanno piano, magari qualche vita si

I ciclisti non salveranno il mondo. Gli automobilisti, se vanno piano, magari qualche vita si

La bicicletta può dare un importante contributo a migliorare le nostre città e alla salvaguardia dell’ambiente. Nessuno però pretende di ”salvare il mondo”, anche se tutti possiamo fare qualcosina per migliorarlo. Pure gli automobilisti, cominciando a rispettare pedoni e ciclisti, a moderare la velocità e guidare con prudenza. Così non salveranno il mondo ma qualche vita si. di Stefano Gerosa

La vexata quaestio dei grupponi di ciclo-sportivi sulle strade

La vexata quaestio dei grupponi di ciclo-sportivi sulle strade

Ciclo-sportivi in allenamento fan gruppo sull’intera carreggiata. Non sono "tutti i ciclisti", visto che molti in bici hanno altre modalità di muoversi. Da sanzione? In alcuni casi ma no a “cacce alle streghe”: c’è un problema di sicurezza stradale più generale, limiti di velocità violati, aggressività, ecc. Gli sportivi, a differenza di ciclisti urbani e cicloturisti, non sempre possono usare le ciclabili, servono soluzioni per loro. di Stefano Gerosa

Cambiare mobilità / cambiare mentalità

Cambiare mobilità / cambiare mentalità

Corso di formazione per promotori della mobilità sostenibile, della sicurezza stradale e per esperti di psicologia del traffico organizzata da Mente Interattiva di Bisceglie (BT), Puglia, torna a proporre la prospettiva psicologica quale strumento indispensabile per promuovere il cambiamento nelle abitudini di mobilità.

Critical Drive 2050

Critical Drive 2050

“Non hai sentito i notiziari? E’ una strage, centinaia di migliaia di morti sulle strade di tutto il mondo. Sembra di essere tornati prima del 2020, quando le vecchie auto, ancora guidate dagli umani, mietevano vittime quotidianamente. Tempi bui, medioevo”.
di Stefano Gerosa

Ministro Delrio, serve una campagna di civiltà della strada

Ministro Delrio, serve una campagna di civiltà della strada

Tornata da un biciviaggio FIAB in Francia faccio una riflessione. In una settimana non ho sentito un clacson suonare né un automobilista alterato. Trovo questo comportamento molto civile e credo che sia giunto il momento per una grande e martellante campagna di civiltà della strada. E lo chiedo al ministro Graziano Delrio. di Giulietta Pagliaccio, Presidente FIAB

Dati ISTAT: più ciclabili e zone 30 ma poca pianificazione

Dati ISTAT: più ciclabili e zone 30 ma poca pianificazione

Pubblicati i dati ISTAT relativi alla mobilità urbana. Aumentano aree pedonali e piste ciclabili, si estendono le Zone a Traffico Limitato e le Zone 30. Crescita dei servizi di mobilità condivisa, con il bike sharing. Molte città però non hanno un Piano Urbano della Mobilità, così spesso, anche le migliori opere pedonali e ciclistiche, senza pianificazione, perdono di efficacia. di Raffaele Di Marcello

Automobilisti talebani e ciclisti europei

Automobilisti talebani e ciclisti europei

Dipingono i ciclo-attivisti come talebani. Invece sono cittadini come gli altri, ciclisti ma spesso anche automobilisti. E il modello di mobilità e città a cui si riferiscono è europeo e democratico. Illiberali e talebani appaiono coloro che vogliono conservare città dominate dall’auto. di Stefano Gerosa

Fate strade sicure, non la guerra

Fate strade sicure, non la guerra

Siamo tutti pedoni, ciclisti ed automobilisti. Qualcuno vorrebbe metterci gli uni contro gli altri. La solita vecchia politica, incapace di governare città e territori. I soliti vecchi interessi di chi non vuole il cambiamento. di Stefano Gerosa

Ma perché i ciclisti devono per forza essere simpatici?

Ma perché i ciclisti devono per forza essere simpatici?

Da 30 anni i mezzi di comunicazione ci passano un’immagine della bicicletta edulcorata e romantica. Ora però i ciclisti sono aumentati , rivendicano spazi e diritti e hanno un certo “peso”. Così qualcuno dice “Dai non dite certe cose! Vi rendete antipatici!”.  Insomma, non dovremmo promuovere quelli che sono normali ingredienti della mobilità ciclistica in mezza Europa? di Stefano Gerosa

La tangenziale dei bambini

La tangenziale dei bambini

Un chilometro di tangenziale ed una rete 'metropolitana' pedonale a cielo aperto. Con indicazioni stradali, svincoli, monumenti, servizi, attività commerciali. Servirà ai bambini per andare e venire da scuola senza l'assillo del traffico nelle 'pericolose' vie della città e ai genitori per sentirsi più sicuri. A tutto vantaggio anche del commercio locale.

Groningen: capitale della mobilità sostenibile

Groningen: capitale della mobilità sostenibile

di Eugenio Galli
A Groningen, la bici non è affatto una scelta estrema bensì rappresenta il normale mezzo di spostamento degli abitanti. Se, sull’intero Comune, la mobilità ciclistica rappresenta il 50% degli spostamenti quotidiani, nella zona più centrale la percentuale di modal split della bici supera il 70%, ponendola decisamente in testa alle classifiche mondiali.